Appunti per un’installazione sonora sagomata sullo spazio - un’architettura sonora - battiti per metro quadro - metri quadri, metri alla seconda, metri al secondo - velocità.
Dodecafonia per due - dodici casse in sessanta secondi, dodici minuti settecentoventi secondi
- loop - ripetibili all’infinito.
- Utilizza suoni reali?
- Cosa è reale? - secondi unità di misura del tempo umano - concordata-metriquadrati non lineari. Dentro all’ orologio - lo spazio alterato nello scorrere di - irregolare, rallenta - accelera - salti nel tempo - linee spaziali contratte, curvatura spaziotemporale - spazio illusorio - incurvatura del tempo.
- Credi nei viaggi nel tempo? - non centra, passiamo oltre.
Di minuto in minuto la dimensione dell’ascolto viene modificata, lo spazio ascoltato, sentito, percepito, si contrae e si dilata nel fluire e nel defluire - (dis)orienteering - la perdita di qualsiasi definizione spaziale - nel buio - crepitante pulsare di luce catodica - buio disturbato - privati, per così dire, del senso della vista - i confini si sfaldano - uno spazio che potrebbe essere infinito - lo spazio-tempo salta - secondi - dell’intuizione, della loro cadenza - e la condizione di spaesamento generata.
- Generale: è la perdita di qualsiasi definizione.

Bpm²
installazione sonora in dodecafonia per 12 speaker, 2 schede audio Motu 828, programmazione MaxMsp, 2 monitor 14’ come sorgenti luminose, 2 Dvd player, loop, 2010
con l’amichevole collaborazione di Leonado Boldrin (sound engineering) e Nicolas Altan (tecnica).

Nessun commento:

Posta un commento